Proposto dall’ISPESL il modello Management Standards approntato dall’Health and Safety Executive (HSE) per la valutazione e la gestione dello stress da lavoro-correlato.
Il Modello è stato validato nel Regno Unito e nella Repubblica Irlandese su più di 26.000 lavoratori. Il modello proposto (metodologia ISPESL- HSE), contestualizzato alla normativa vigente, è in corso di validazione in Italia (termine previsto entro il 2010) su circa 6.000 lavoratori di aziende afferenti ai diversi settori produttivi, si propone di fornire al datore di lavoro, un valido percorso utilizzabile per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato, basato su principi solidamente supportati dalla letteratura scientifica, in linea con quanto previsto dell’Accordo europeo dell’8 ottobre 2004, con il coinvolgimento coordinato, partecipato ed integrato dei lavoratori e delle figure della prevenzione.
Circolare n. 8269 del 20 maggio 2010 - Ministero dell’Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco – Le deroghe alle norme di prevenzioni incendi - Indirizzi sui criteri di ammissibilità.
Bollettino trimestrale "Io scelgo la sicurezza" - numero 2 - giugno 2010
Pubblicato il numero 2 del mese di marzo del bollettino della Regione Piemonte sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La newsletter "Io scelgo la sicurezza" (ISLS) è nata nel 2004 come strumento di comunicazione dedicato ai temi di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzato alla condivisione di informazioni ed esperienze maturate e alla riflessione su tematiche di particolare interesse. L'obiettivo è quello di migliorare la comunicazione tra gli operatori della prevenzione, favorendo la circolazione delle informazioni utili per lo svolgimento delle attività prevenzionali.
In questo numero :
La nuova Direttiva Macchine - Il rischio cancerogeno nel comparto legno - Legge sulle radiazioni ionizzanti
Circolare n. 7588 del 6 maggio 2010 - Ministero dell’Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco – Recinzione di protezione deposito di bombole di GPL presso impianti stradali di distribuzione carburanti - Chiarimenti.
Fabbisogni formativi per l'esercizio del ruolo di Medico Competente
Reso disponibile dall'Istituto per gli Affari Sociali il volume "Fabbisogni formativi per l'esercizio del ruolo di Medico Competente".
Il volume indaga i fabbisogni formativi degli specialisti deputati, per legge, a svolgere il ruolo di medico competente: il medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti professionali previsti dal D.Lgs. n. 81/2008, che collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e tutti gli altri compiti previsti dalle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Regione Siciliana : istituzione gruppo di lavoro contro rischio amianto
Il governo regionale chiedera' allo Stato la proroga dei benefici previsti dalla legge 257/92 per i lavoratori esposti all'amianto, oltre il 1992.
E' uno degli impegni assunti il 14 maggio nel corso di un incontro, a Palazzo d'Orleans, al quale hanno preso parte il presidente della Regione Siciliana, due rappresentanti del comitato spontaneo dei lavoratori amianto di Gela, il legale di un gruppo di lavoratori della raffineria di Gela, il direttore regionale dell'Inail, e il dirigente del settore Attivita' istituzionali dello stesso istituto, i dirigenti generali dei dipartimenti regionali del Lavoro e dell'Energia.
Il governo regionale ha preso atto dell'elevato rischio di esposizione all'amianto nei siti industriali di Gela, Milazzo e Priolo e ha stabilito di insediare un gruppo di lavoro per lo studio di misure urgenti per l'eliminazione delle sostanze tossiche, che si riunira' gia' martedi' 18 maggio, e del quale faranno parte i dirigenti generali dei dipartimenti Territorio e Ambiente, Energia, acqua e rifiuti, Sanita' e Lavoro, dell'Arpa e gli ispettori del Lavoro.
Inoltre si e' stabilito che gli ispettorati del Lavoro ricostruiscano i percorsi lavorativi degli interessati nei quali siano evidenziate le esposizioni all'amianto e il coinvolgimento dell'Inail per verificare se tali lavoratori abbiano ottenuto il riconoscimento del rischio connesso all'esposizione all'amianto. Infine, si e' stabilito di richiedere al Dipartimento Regionale Energia, acqua e rifiuti le relazioni sulla bonifica dei siti.
18 maggio 2010
Infortunio (taglierina e dispositivo di blocco)
Corte di Cassazione - Sezione quarta penale - sentenza 16131 del 26 aprile 2010
Stabilita la responsabilità del legale rappresentante di una società per l’infortunio occorso ad un proprio dipendente il quale, addetto ad una macchina taglierina, apriva manualmente lo sportello per eliminare del materiale residuo e, nell'occasione, entrava in contatto, con la mano destra, con il rullo lamato ancora in movimento, rimanendo gravemente danneggiato.
Reso disponibile dall’INAIL, il documento : “Lavorare in casa in sicurezza - Manuale per colf e assistenti familiari".
Il manuale scaturisce da uno strumento didattico utilizzato nell’ambito di alcune iniziative di formazione realizzate dalla Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione dell’INAIL nel campo della incidentalità domestica e rivolto a colf e assistenti familiari, comunemente conosciuti come “badanti”.
Il manuale è suddiviso in diverse sezioni che affrontano i principali pericoli dell’attività di colf o assistente familiare.
Prevenzione incendi - depositi di g.p.l. in serbatoi fissi
Circolare n. 7589 del 6 maggio 2010 - Ministero dell’Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco – Rimozione di depositi di g.p.l. in serbatoi fissi interrali da parte di ditte terze
Commissione Parlamentare di Inchiesta del Senato sul fenomeno degli infortuni sul lavoro
In occasione della giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, il 28 aprile 2010 si è svolta una seduta della Commissione Parlamentare di Inchiesta del Senato sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette «morti bianche».
Durante l'audizione sono intervenuti i rappresentanti di diverse associazioni operanti nel settore della prevenzione.
pericoli relativi ai gas inerti e alla carenza di ossigeno
Reso disponibile dall’EIGA (European Industrial Gases Association) e dall’Associazione Nazionale Imprese gas tecnici, speciali e medicinali il documento “pericoli relativi ai gas inerti e alla carenza di ossigeno”.
Il documento è uno strumento di formazione destinato ai supervisori, ai manager di linea, agli operatori e agli utilizzatori di tutti gli impianti dove si producono, si conservano o i usano i gas inerti o dove potrebbe comunque verificarsi la mancanza di ossigeno.
Il documento contiene le informazioni fondamentali per prevenire il rischio di asfissia conseguente alla presenza di gas inerti e contiene le informazioni di base sull’argomento, la descrizione dei casi tipici di mancanza di ossigeno e le misure di intervento consigliate da porre in atto in caso di incidente.
Reso disponibile un articolo dal titolo “Il coordinatore deus ex machina della sicurezza nei cantieri” a cura dell’Ing. Marco Grandi, Funzionario della Direzione provinciale del Lavoro di Verbania.
Corte di Cassazione - Sezione quarta Lavoro sentenza 27 aprile 2010
Con sentenza n. 10028 del 27 aprile 2010, la Corte di Cassazione Civile, Sez. Lavoro, conferma la decisione con la quale iì Tribunale di Pesaro aveva respinto il ricorso nei confronti dell'INAIL, volto ad ottenere - da parte di un lavoratore - ll riconoscimento come infortunio sul lavoro della frattura del femore subita cadendo mentre scendeva dalla sua autovettura, dinanzi alla sua abitazione.
La Corte conferma il costante orientamento secondo cui un infortunio “in itinere” comporta il suo verificarsi nella pubblica strada e, comunque, non in luoghi identificabili in quelli di esclusiva proprietà del lavoratore assicurato o in quelli di proprietà comune, quali le scale ed i cortili condominiali, il portone di casa o i viali di complessi residenziali con le relative componenti strutturali.
Questo perché si deve trattare di luoghi in cui la parte non ha possibilità diretta di incidere per escludere o ridurre i rischi di incidenti, cosa che invece può fare in tali ambiti.
Con decreto n.4580 del 29 aprile 2010, la Direzione Generale della Sanità della Regione Lombardia ha approvato il documento "Buona pratica utilizzo di fitofarmaci in agricoltura" .
Il Network Nazionale per la Prevenzione del Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro, coordinato dall’ ISPESL ha reso disponibile il documento “Valutazione dello stress lavoro-correlato – proposta metodologica”.
Nella presentazione del documento viene sottolineato che i Centri di riferimento regionali afferenti al Network sono disponibili a supportare le imprese del territorio, affinché la info-formazione di tutti i soggetti coinvolti (lavoratori, dirigenti, preposti) possa rappresentare un elemento distintivo del DVR.
E ciò poiché la info-formazione favorisce una corretta valutazione ai fini dell’individuazione e dell’attuazione delle eventuali misure correttive, presupposto di riferimento “normativo”costituito dall’Accordo Europeo. .
Regione Siciliana - piano regionale straordinario per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
L’assessorato della Salute della Regione Siciliana ha approvato il “Piano regionale straordinario per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” che prevede uno stanziamento di 3 milioni e mezzo di euro all'anno, per il triennio 2010 - 2012, destinati al potenziamento sia delle attività di controllo e vigilanza nei luoghi di lavoro che di promozione della salute e sicurezza sul lavoro con iniziative di informazione, formazione, comunicazione e diffusione della cultura della sicurezza.
Il piano prevede l’incremento e la riqualificazione del personale e l’inserimento di 79 professionisti, tra medici, ingegneri e tecnici della prevenzione, che saranno distribuiti nelle 9 Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia.
Disponibili gli atti del Convegno tenutosi a Napoli il 12 aprile 2010 "Nuova Direttiva Macchine" organizzato dall' ISPESL e dall'Università di Napoli Federico II
D.lgs 81/2008 - problemi interpretativi ed operativi
Verbale dell’incontro del 12 aprile 2010 tra la Procura di Torino e gli operatori ASL in merito al raccordo e alle interpretazioni delle norme. L’incontro verbalizzato ha riguardato i seguenti argomenti :
Orientamento della Procura sull’applicazione della DGR 62/2007 sulla vigilanza incrociata sulle strutture sanitarie
Attività degli organismi paritetici
Nomina di più medici competenti (art. 39, comma 6, DLgs 81/08)
Accertamenti sulla responsabilità amministrativa dell'ente Dlgs 231/2001 in caso di infortuni o malattie professionali
E’ uscito il numero 7 (aprile) della newsletter "Sicurezza e prevenzione" realizzata dal Ministero del Lavoro in collaborazione con la redazione del Sole 24 Ore.
Si tratta di un numero speciale che si apre con la celebrazione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro dell'Ilo (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Nel numero inoltre un approfondimento sugli incidenti nel tragitto casa-lavoro, sugli incidenti sul lavoro e sul ruolo del Casellario Centrale Infortuni, che presenta ad aprile il Rapporto Statistico sugli infortuni stradali accaduti in ambito professionale ed extraprofessionale..
A cura della CGIL è stato tradotto il documento “Rischi emergenti e nuovi percorsi di prevenzione in un mondo del lavoro che cambia” , pubblicato dall’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO).
Il documento affronta i seguenti argomenti:
I rischi emergenti sul lavoro
Le nuove tecnologie, le nanotecnologie e i prodotti nano materiali, I rischi biologici e le biotecnologie, I rischi chimici
Le nuove forme di occupazione
Le economie informali e la salute e sicurezza sul lavoro, I lavoratori immigrati e la salute e sicurezza sul lavoro, I lavoratori anziani e le nuove tendenze, le condizioni di lavoro dei lavoratori giovani, considerazioni sulla dimensione di genere
Le tendenze attuali in materia di incidenti sul lavoro e malattie professionali
I fattori psico-sociologici e lo stress da lavoro
Le nuove forme di prevenzione
Nuovi approcci verso la condivisione delle conoscenze, La valutazione e la gestione del rischio La promozione sanitaria sul luogo di lavoro
Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro
In occasione della giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, il Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e del Personale, ha organizzato la seguente iniziativa:
28 aprile – ore 16.00 : Presentazione dei risultati generali relativi alla valutazione del rischio da stress da lavoro correlato effettuata presso il Dipartimento;
28 e 29 aprile - "Il lavoro dell'uomo" - Rassegna di immagini riguardanti il lavoro;
28 e 29 aprile - Esposizione di materiale informativo per i lavoratori riguardante la salute e la sicurezza durante il lavoro
Predisposte dal coordinamento SPASL della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia le linee guida per lapplicazione negli ambienti di lavoro delle norme a tutela della maternita.
Il documento è il risultato del lavoro di un gruppo di operatrici delle Strutture di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia e costituisce un vademecum pratico sia per il Datore di Lavoro che per la Lavoratrice, oltre che uno strumento univoco per lapplicazione corretta delle norme che tutelano una parte così importante della vita della lavoratrice e della sua famiglia. .
Reso disponibile dalla Regione Veneto ULSS 17 - Centro Regionale di Riferimento per lErgonomia Occupazionale il manuale Metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide .
Il documento si prefigge di fornire ai datori di lavoro, ai loro consulenti e agli operatori degli SPISAL elementi di conoscenza riguardo ai metodi di valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide riconosciuti a livello scientifico con particolare riferimento alla movimentazione manuale dei carichi e alle posture incongrue. Il documento propone, inoltre, indicazioni per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti ai rischi sopra richiamati..
Reso disponibile dall'INAIL - sede provinciale di Verona il manuale " La sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali".
Scopo del progetto è quello di fornire alle imprese del settore un supporto e uno strumento di conoscenza sui rischi generali e specifici del cantiere stradale per agevolare la piena attuazione della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle misure di prevenzione necessarie e allinformazione e formazione dei lavoratori.
Con una nota circolare la Confindustria - Area Relazioni Industriali, Sicurezza e Affari Sociali, ha diramato una Circolare Per illustrare le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 17 del 27 gennaio 2010 Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori.
La Sovrintendenza Medica Generale dellINAIL, per facilitare lattività inerente gli obblighi certificativi dei medici in tema di infortuni sul lavoro e malattie professionali, ha redatto il manuale Infortuni e Malattie Professionali:la Modulistica Sanitaria Inail".
La pubblicazione raccoglie le varie fattispecie legate alla compilazione della certificazione sanitaria attinente lambito lavorativo INAIL ed è rivolta non solo ai medici interni allIstituto, ma anche a tutti quei medici esterni (ad es. medici di famiglia, medici dei Pronto Soccorso, ecc.) che si possono trovare quotidianamente ad affrontare la redazione di certificazione sanitaria per i lavoratori.
Reso disponibile dalla Regione Campania Assessorato alla sanita - Area Generale di Coordinamento 20 Il documento Il D.Lgs . 81/08 e la vigilanza negli ambienti di lavoro - Apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto, a cura delling. Elvio Vitale, ex Dirigente Responsabile SPSAL ASL Benevento 1.
Il documento è stato utilizzato come supporto didattico nel percorso formativo dal titolo d.lgs.81/2008 e vigilanza negli ambienti di lavoro destinato al personale dei servizi SPSAL e SIMDL dei dipartimenti di prevenzione delle AA.SS.LL. ..
Ministero del Lavoro - risposte a quesiti - condominio
Pubblicate nel sito del Ministero del Lavoro, diverse risposte a quesiti posti il 19 aprile 2010, riguardanti gli obblighi posti in capo al condominio dal D.lgs 81/2008, circa la redazione del documento di valutazione dei rischi, l'obbligo di informazione ai lavoratori e gli obblighi in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture.
Attrezzature di lavoro - Dispositivi di protezione individuale
Pubblicate dal Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e Province Autonome - Gruppo di lavoro interregionale Macchine e impianti le "Prime indicazioni operative modifiche apportate dal D.Lgs. 106/2009 al Titolo III del D. Lgs. 81/2008". Le indicazioni, nelle more dellemanazione delle necessarie circolari esplicative e dei decreti attuativi da parte dei competenti Ministeri, riguardano in particolare le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro e la procedura di segnalazione di presunta non conformità ai requisiti essenziali di sicurezza.
Corte di Cassazione - Sezione quarta Lavoro sentenza 26 marzo 2010
Con sentenza n. 7373/2010, la Cassazione ha affermato che non è riconosciuto l'infortunio in itinere al dipendente che per uscire dall'azienda usa un percorso alternativo alla via ordinaria, passando per locali non idonei...
Pubblicata nel sito del Ministero del Lavoro tra le risposte ai quesiti ricorrenti sullarticolato del D.lgs 81/2008 quella riguardante le disposizioni che regolano la sicurezza del lavoro nelle celle frigorifere
Circolare n. 5158 del 26 marzo 2010 - Ministero dellInterno Dipartimento Vigili del Fuoco Guida per linstallazione degli impianti fotovoltaici
In allegato alla circolare la guida per linstallazione degli impianti fotovoltaici con tensione di corrente continua non superiore a 1500 V, nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco ai sensi del D.M. 16 febbraio 1982.
Disponibili gli atti del Convegno tenutosi a Taranto il 12 marzo 2010 "La sicurezza nel cantiere edile alla luce del D. Lgs 106/09 di modifica al T.U" organizzato da : ISPESL - CPT di Taranto. CONVEGNO - Taranto 12 marzo 2010 "
Reso disponibile dall'INAIL il manuale : "Il monitoraggio microbiologico negli ambienti di lavoro - Campionamento e analisi"
Trattasi di Linee Guida, ad uso interno INAIL, mirate alla definizione di uno standard tecnico-operativo di riferimento sul territorio nazionale per il monitoraggio microbiologico ambientale, l'unificazione dei criteri di lettura dei campioni (piastre) e di interpretazione dei risultati ottenuti e la creazione di banche-dati omogenee sugli agenti biologici negli ambienti di lavoro.
La pubblicazione è stata resa disponibile all'esterno dell'INAIL come contributo e stimolo allo scambio di esperienze tra gli operatori del settore.
Impianti di Protezione dalle scariche atmosferiche
Reso disponibile dalla Regione Campania Assessorato alla sanita - Area Generale di Coordinamento 20 Il documento Il D.Lgs . 81/08 e la vigilanza negli ambienti di lavoro - Impianti di Protezione dalle scariche atmosferiche, a cura delling. Elvio Vitale, ex Dirigente Responsabile SPSAL ASL Benevento 1.
Il documento è stato utilizzato come supporto didattico nel percorso formativo dal titolo d.lgs.81/2008 e vigilanza negli ambienti di lavoro destinato al personale dei servizi SPSAL e SIMDL dei dipartimenti di prevenzione delle AA.SS.LL. ..
Reso disponibile dalla Croce Rossa Italiana Gruppo di Terme Euganee, il "Manuale del corso di formazione di base per i volontari della Croce Rossa Italiana" Corso base Brevetto Europeo di primo soccorso.
Decreto legislativo 81/2008 in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Il ministero del Lavoro ha predisposto una nuova edizione del D.Lgs 81/2008 sia per inserire nel testo coordinato la modifica legislativa allart. 3 comma 2 apportata dallart. 6 comma 9-ter della Legge 25 del 26 febbraio 2010 (mille proroghe), sia per aggiungere commenti che per apportare correzioni alla precedente edizione del febbraio 2010.
Reso disponibile un documento redatto dal Magistrato Beniamino Deidda, procuratore generale della corte di appello di Firenze, dal titolo "Sistema di responsabilità e sistemi di gestione per la sicurezza nei luoghi di lavoro - La gestione delle non conformità in relazione al sistema di responsabilità e il sistema sanzionatorio", utilizzato come presentazione durante il ciclo di seminari formativi per gli operatori PISLL della Regione Toscana.
Stress lavoro correlato - Pubblicata la guida operativa
Presentata alla 9th Conference of the European Academy of Occupational Health Psychology svoltasi a Roma dal 29 al 31 marzo scorsi presso la Pontifical Urbaniana University, la "Guida operativa per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato" a cura del Coordinamento Tecnico Interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro.
La guida operativa è stata approvata il 25 marzo 2010.
L’ambito di applicazione è rappresentato dall’accordo europeo sullo stress dell’8 ottobre 2004 e pertanto restano esclusi dalla valutazione gli aspetti connessi alle molestie e alle violenze sul posto di lavoro, compreso il mobbing, se non quali possibili indicatori di disfunzioni dell’organizzazioni del lavoro.
A seguito dell’invito a partecipare ai lavori del gruppo, esteso a tutte le Regioni e Province Autonome, hanno dato la loro adesione (oltre alla regione Lazio che ha svolto il coordinamento) le regioni :Abruzzo, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana e Veneto.
Rischi da campi elettromagnetici in ambiente lavorativo
Resi disponibili gli atti del seminario : "Rischi da campi elettromagnetici in ambiente lavorativo", organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità, dal Ministero della Salute - Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie e dall'Azienda Unità sanitaria locale di Modena .
Reso disponibile dall'INAIL il manuale : "Il monitoraggio microbiologico negli ambienti di lavoro - Campionamento e analisi"
Trattasi di Linee Guida, ad uso interno INAIL, mirate alla definizione di uno standard tecnico-operativo di riferimento sul territorio nazionale per il monitoraggio microbiologico ambientale, l'unificazione dei criteri di lettura dei campioni (piastre) e di interpretazione dei risultati ottenuti e la creazione di banche-dati omogenee sugli agenti biologici negli ambienti di lavoro.
La pubblicazione è stata resa disponibile all'esterno dell'INAIL come contributo e stimolo allo scambio di esperienze tra gli operatori del settore.
Ascensori - Ricorso del Ministero Sviluppo Economico al Consiglio di Stato
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che sarà fatto ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza n. 5413 del 1 aprile 2010 del Tar del Lazio che, accogliendo unistanza della Confedilizia, ha annullato il decreto 23 luglio 2009 del Ministro delle attività produttive, avente ad oggetto "Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE" E CHE disponeva la verifica straordinaria degli ascensori installati ed in esercizio da prima del 1999.
Lo stress lavoro-correlato è tra le cause di malattia più comunemente riferite dai lavoratori (Fondazione Europea, 2007) e colpisce più di 40 milioni di persone nellUnione Europea, ovvero circa il 22% dei lavoratori. Dagli studi condotti emerge che una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è riconducibile allo stress. È stato stimato che il costo relativo allo stress lavoro-correlato è di 20 miliardi di Euro annui, per perdita di lavoro e per costi sanitari, il 3-4% del GPN Europeo. In un recente studio del European Heart Journal è stato stimato che solo il trattamento sanitario del disturbo depressivo collegato allo stress incide direttamente sulleconomia europea con un dispendio pari a 44 miliardi di EUR e indirettamente, in termini di calo di produttività, con una perdita pari a 77 miliardi di EUR (Cooper, 2009).
(Fonte ISPESL)
Sì è svolta a Roma dal 29 al 31 marzo 2010 la 9^ Conferenza dellEuropean Academy of Occupation Health Psycology, per concordare una metodologia comune per una corretta gestione e valutazione del rischio psicosociale e definire una metodologia comune per affrontare i rischi emergenti del mondo del lavoro.
LISPESL, consapevole delle ripercussioni negative che lo stress lavoro-correlato e il rischio psicosociale svolgono sulla salute dei lavoratori, ha sottolineato la necessità di elaborare ex legge specifiche indicazioni finalizzate alla individuazione e valutazione dei rischi sullintero territorio nazionale ed europeo.
Dopo i risultati positivi di 5 paesi europei, che per primi hanno applicato le norme emerse dallaccordo europeo 2004 Framework agreement on work-related stress, lItalia si prepara ad inserire tali norme nel Testo Unico sulla Sicurezza dei lavoratori (D.Lgs.81/08).
Anche in Italia - ha dichiarato Sergio Iavicoli, direttore del Dipartimento di Medicina del Lavoro ISPESL - i tempi sono maturi per la valutazione del rischio psicosociale lavoro-correlato che tenga conto di un approccio sostenibile per le aziende, che coinvolga le figure preposte alla prevenzione e utilizzi piattaforme validate.
9 aprile 2010
Periodico "Art.19" - n° 1 (Gennaio - Febbraio 2010)
Reso disponibile il n° 1 (Gennaio - Febbraio 2010) del bimestrale Articolo 19" realizzato dal SIRS(Servizio Informativo per i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza), costituito dalla Provincia di Bologna, dalle Aziende USL della provincia di Bologna e della provincia di Imola, CGIL, CISL e UIL della provincia di Bologna. Pensato per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, il bollettino si propone come strumento di informazione sulle principali tematiche relative alla sicurezza negli ambienti di lavoro: .
Prevenzione incendi - requisiti di sicurezza delle facciate degli edifici
Pubblicata la lettera circolare prot n° 5643 del 31 marzo 2010 emanata dal Ministero dellInterno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco con allegata la : " GUIDA TECNICA sui requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili.
Prevenzione incendi - resistenza al fuoco elementi costruttivi
Pubblicata la lettera circolare prot n° 5642 del 31 marzo 2010 emanata dal Ministero dellInterno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, relativa alla Certificazione della resistenza al fuoco di elementi costruttivi - murature .
Ascensori - Il TAR Lazio annulla il D.M. 23 luglio 2009
T.A.R. Lazio - Sentenza n. 5413 del 1 aprile 2010
Con una importante decisione il T.A.R. Lazio ha annullato il decreto 23 luglio 2009 del Ministro delle attività produttive, avente ad oggetto "Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE".
Motivi della decisione :
Non è stato acquisito il parere obbligatorio del Consiglio di Stato .
Il decreto impone ai privati proprietari pesanti prestazioni personali e patrimoniali al di fuori di qualsiasi prescrizione legislativa e lascia ampio spazio nella loro individuazione ad una associazione privata (l'UNI), che ricava un vantaggio economico dalla attività di normazione. E fatto infatti obbligo ai privati proprietari di acquisire, ad un prezzo esoso, il testo delle norme tecniche da osservare, di cui la UNI è ritenuta proprietaria e per questo non vengono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale, come sarebbe doveroso per ogni normativa che alla collettività si impone di applicare.
Il decreto impugnato è illegittimo sotto tutti i profili. L'ordinamento vigente già impone ai proprietari di immobili dotati di ascensori due verifiche annuali e una straordinaria, con costi di non limitato livello. Per effetto del decreto impugnato a detto sistema, tuttora vigente e cogente, ora se ne sovrappone un altro motivato con riferimento alla migliore qualità che garantirebbero le tecniche UNI.
Il decreto non è stato adottato al fine di garantire una più efficace tutela contro i rischi connessi all'uso dell'ascensore. L'obiettivo perseguito con il decreto è quello di "rilanciare l'edilizia" e quindi di fronteggiare la crisi, "anche" con la messa in sicurezza degli impianti tecnologici all'interno degli edifici, e "fra questi l'ascensore" in quanto "indispensabile mezzo di trasporto". La nuova normativa viene quindi imposta non per colmare evidenti carenze nell'attuale sistema di sicurezza, ma per finalità occupazionali
Ritirata la norma EN 353-1:2002 sui dispositivi anticaduta
Decisione della Commissione Europea del 19 marzo 2010 che ritira il riferimento della norma EN 353-1:2002 «Dispositivi per la protezione individuale contro le cadute dallalto parte 1: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida» conformemente alla direttiva 89/686/CEE del Consiglio.
La norma EN 353-1:2002 sui dispositivi anticaduta è stata rimossa dallelenco delle norme armonizzate a seguito di unazione promossa dal Regno Unito contro la circolazione di uno specifico prodotto e contro la norma tecnica. Allorigine vi è stata una serie di ricerche promosse dallHSE, disponibili sul sito dellente inglese di vigilanza, concluse con una nota di allarme pubblicata su internet e in una postilla alla norma recepita dal BSI.
Il caso sollevato ha portato al divieto di commercializzazione di un dispositivo tedesco nel Regno Unito, probabilmente a seguito di un infortunio mortale avvenuto durante la manutenzione di una pala eolica.
Ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche sociali - DECRETO 11 dicembre 2009 2010
Aggiornamento dell'elenco delle malattie per le quali e' obbligatoria la denuncia ai sensi e per gli effetti dell'articolo 139 del testo unico approvato, con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e successive modifiche e integrazioni.
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19-3-2010, mentre l'elenco allegato è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 1 aprile 2010
Responsabilità del legale rappresentante di una S.p.a. - 4 morti per inalazione di polveri nocive
Corte di Cassazione Penale, sezione quarta, sentenza n. 8641 del 3 marzo 2010.
Morti quattro dipendenti per la medesima patologia in seguito alla indebita esposizione a polveri nocive.
La corte riconosce la responsabilità del legale rappresentante di una spa che si occupava della produzione e dell'applicazione di prodotti antiparassitari, molti di accertata natura pericolosa per la salute umana, per colpa e per negligenza nell'adempimento dei doveri inerenti il proprio ruolo e finalizzati alla tutela della salute dei dipendenti. L'esistenza del nesso di causalità viene accertata a seguito di una lunghissima serie di elementi che hanno offerto un quadro di certa responsabilità nella morte dei quattro lavoratori.
Medico competente - gara affidamento incarico - Deliberazione Autorità vigilanza Lavori Pubblici
Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Deliberazione n. 10 del 16 marzo 2010
Bandi di gara per l'affidamento dell'incarico di medico competenteper l'espletamento del servizio di sorveglianza sanitaria di cui al D.L.gs 81/2008 per gli Uffici Provinciali del Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste della Regione Sicilia.
La deliberazione scaturisce da una segnalazione pervenuta all'autorità riguardante in sintesi le seguenti questioni:
Utilizzo dei criterio del prezzo più basso in luogo dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
La durata del servizio;
La cauzione provvisoria;
La ritenuta non remuneratività dei prezzi posti a base di gara;
La mancata previsione nel bando degli oneri per la sicurezza;
Nella deliberazione dell'autorità viene riconsciuto sostanzialmente il corretto operato delle stazioni appaltanti rilevando tuttavia con riferimento al punto 5, che anche se in assenza di rischi da interferenze, i costi relativi alla sicurezza vanno indicati ancorchè pari a zero.
La deliberazione - di 14 pagine - affronta poi questioni procedurali, metodologiche e normative riguardanti l'espletamento delle gare- ancorchè esse non siano state oggetto di segnalazione
Informazione ai lavoratori - D.lgs 81/2008 , art 36
Reso disponibile dall'Azienda Sanitaria S.Orsola Malpighi di Bologna, un opuscolo, dal titolo "Sicuramente - la gestione e la tutela della salute nei luoghi di lavoro", redatto ai sensi dell' art. 36 del D.Lgs. 81/2008 e indirizzato a tutti i lavoratori.
Il documento è un utile strumento di informazione e di promozione nel campo della sicurezza sul lavoro e si propone di portare all'attenzione di tutti i dipendenti le diverse situazioni di rischio presenti negli ambienti di lavoro ed essere d'ausilio per un loro approfondimento.
Dispositivi di protezione individuale - verifica di conformità in assenza di norma armonizzata CE
T.A.R. Friuli Venezia Giulia sezione I - sentenza n. 34 del 28 gennaio 2010
Il T.A.R. Friuli Venezia Giulia, con la sentenza n. 34 del 28.01.2010 ha stabilito che, nellipotesi di inesistenza della norma armonizzata CE relativa ai dispositivi di protezione individuale e con riguardo alla protezione dagli agenti biologici, la "certificazione CE di Tipo" deve essere rilasciata dallorganismo notificato, mediante la verifica di conformità delle specifiche tecniche di costruzione ai requisiti essenziali di sicurezza ed in particolare alle previsioni dellart. 7, commi 6 e 8 del D.Lgs. 475/1992 .
La fattispecie, una società esclusa da una gara per laffidamento della fornitura di DPI, lamentava lassegnazione della procedura a due società che avevano offerto un dispositivo di protezione delle vie respiratorie da agenti biologici non conforme, in quanto accompagnato da certificato CE basato sui rapporti di prova di un laboratorio.
Il Tar, avendo accertato che non esiste alcuna norma armonizzata CE relativa a dispositivi di protezione delle vie respiratorie rivolti agli utilizzatori di agenti biologici, ha ritenuto legittimo che le due società convenute abbiano fatto ricorso ad una certificazione rilasciata da organismo notificato. L'organismo ha correttamente verificato la conformità delle specifiche tecniche di costruzione ai requisiti di sicurezza, ed in particolare alle disposizioni di cui allart. 7, co. 6 e 8 del D.Lgs. 475/1992. Il ricorso della società è stato quindi respinto ed il bando è stato aggiudicato alle due società convenute.
Esposizione ad irritanti e tossici per l’apparato respiratorio
LINEE GUIDA per la sorveglianza sanitaria di lavoratori esposti ad irritanti e tossici per l’apparato respiratorio
Reso disponibile dalla Società italiana di medicina del lavoro e igiene industriale (S.I.M.L.I.I.) le linee guida predisposte per la sorveglianza sanitaria di lavoratori esposti ad irritanti e tossici per l’apparato respiratorio Vengono prese in considerazione le patologie delle vie aeree nel loro complesso che, possono essere interessate dall‘azione di irritanti e tossici inalabili, al fine di fornire un inquadramento generale, pur non entrando in dettagli ultraspecialistici. Finalità delle linee guida è quello di fornire al medico competente evidenze scientifiche e indicazioni aggiornate per valutare il rischio dovuto a inalazione di irritanti e tossici per l‘apparato respiratorio e predisporre adeguate misure di prevenzione e di controllo sanitario e per favorire l‘emersione di patologie professionali respiratorie. orientamento
Regione Lombardia - Tirocini formativi, sorveglianza sanitaria
Circolare 2 marzo 2010 (Direzione Regionale Lavoro - Direzione Generale Sanità)
Parere in merito all'obbligo di visita medica per studenti interessati da percorsi formativi in alternanza scuola - lavoro ed in tirocini formativi di orientamento
30 marzo 2010
Ministero del Lavoro - risposte a quesiti
Pubblicate nel sito del Ministero del Lavoro risposte a quesiti ricorrenti sullarticolato del D.lgs 81/2008 riguardanti:
Servizio Prevenzione e Protezione unico
Formazione e organismi paritetici
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione e congedo di maternità
Formazione Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Somministrazione di lavoro e obblighi di sicurezza
Sorveglianza sanitaria e movimentazione terra e merci
D.Lgs 81/2008 - Commissione consultiva per salute e sicurezza sul lavoro
Costituzione gruppi di lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha promosso la costituzione di otto gruppi di lavoro, espressione della Commissione consultiva per la salute e sicurezza sul lavoro prevista dal D.lgs 81/2008, nei quali sono presenti paritariamente rappresentanti delle Amministrazioni centrali, delle Regioni e delle parti sociali, al fine di realizzare in maniera efficace e condivisa le attività previste dal D.Lgs. n. 81/2008
29 marzo 2010
Cantieri edili - cadute dall'alto
Regione Liguria - Legge regionale 15 febbraio 2010, n. 5
Norme per la prevenzione delle cadute dall'alto nei cantieri edili
Regione Emilia Romagna - Definizione sistema di responsabilità sulla sicurezza all'interno dell'Ente
Regione Emilia Romagna - Delibera di Giunta n. 2353 del 29 dicembre 2009
Sicurezza sul lavoro - definizione del sistema delle responsabilità per la gestione della sicurezza e salute dei lavoratori nell'ente regione Emilia-Romagna, ai sensi del D.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.
Reso disponibile il manuale "La valutazione dei rischi nelle costruzioni edili - modelli per la redazione del documento di valutazione dei rischi, piano operativo di sicurezza e piano di sicurezza sostitutivo"
Il manuale è stato progettato e realizzato grazie alla sinergia tra il Comitato Paritetico Territoriale per la Prevenzione Infortuni, lIgiene e lAmbiente di Lavoro di Torino e Provincia e l' INAIL - Direzione Regionale Piemonte
Aggiornato in relazione alla nuove normative e direttive, il manuale è una guida di oltre 500 pagine che permette di effettuare una valutazione corretta dei rischi che rinvenibili nei cantieri edili e fornisce indicazioni sulle modalità di redazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR), del Piano operativo di sicurezza (POS) e del Piano sostitutivo di sicurezza (PSS).
Il manuale è stato realizzato nellambito del progetto Azioni per la crescita della cultura della sicurezza in edilizia, la valutazione dei rischi nelle costruzioni edili,
Reso disponibile dal Suva (lequivalente svizzera dellINAIL) un opuscolo informativo dal titolo : "Sostanze pericolose - Tutto quello che è necessario sapere".
L'opuscolo contiene le informazioni più importanti per la salute e la sicurezza dei lavoratori che manipolano sostanze pericolose, con riguardo alle etichette, alle schede di sicurezza, alla manipolazione, allo stoccaggio e al primo soccorso.
Responsabilità del legale rappresentante di una S.p.a. per infortunio occorso
Corte di Cassazione Penale, sezione quarta, sentenza n. 7691 del 25 febbraio 2010.
La sentenza riconosce la responsabilità del Presidente e legale rappresentante di una S.P.A. e del direttore di produzione, in relazione allinfortunio sul lavoro che ha causato lesioni colpose gravi nei confronti di un dipendente. Gli imputati hanno consentito che un tornio, carente dei necessari requisiti di sicurezza, rimanesse collocato in officina, stabilmente collegato con lenergia elettrica, a disposizione di chi volesse utilizzarlo. Lo strumento era obsoleto e mancante dei requisiti minimi di protezione, quali uno schermo la cui eventuale rimozione determinasse larresto dellingranaggio ovvero il pulsante di arresto in situazione di emergenza, nonche i comandi che azionavano il movimento del mandrino erano a leva ma non protetti e,quindi, attivabili anche accidentalmente.
Pubblicato su "PdE", Rivista online di psicologia applicata all'emergenza, alla sicurezza e all'ambiente, un editoriale dal titolo "LO STRESS DA LAVORO CORRELATO" a cura di Antonio Zuliani e Alessia Leonardi
Imbracatura dei carichi (scelta degli accessori - modalità di fissaggio)
Il Suva - Istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni ha reso disponibile il manuale Scegliere gli accessori di imbracatura adatti da utilizzare come una unità didattica per listruzione dei lavoratori incaricati di fissare i carichi affinché non rappresentino una minaccia per se stessi e per gli altri.
Il manuale si propone di spiegare come fissare correttamente i carichi, quali sono le imbracature idonee e come valutare la loro conformità ai criteri di sicurezza.
Responsabilità di un datore di lavoro per infortunio occorso a suo dipendente intento al martellamento di un tubo di plastica
Corte di Cassazione Penale, sezione quarta, sentenza n. 7292 del 23 febbraio 2010.
Un lavoratore, mentre era intento ad inserire una tubazione in PVC in un pozzetto, colpendola con una mazzetta, è stato colpito da una scheggia riportando delle lesioni personali.
Il Datore di lavoro condannato in primo grado, viene assolto in secondo grado ritenendo la Corte distrettuale che per l'attività in concreto svolta dal dipendente non fosse richiesto l'uso di un dispositivo di protezione per gli occhi.
La Corte di Cassazione accoglie lappello e condanna il datore di lavoro, secondo il consolidato orientamento, poiché la normativa che impone l'adozione di occhiali o schermi appropriati - intende salvaguardare l'incolumità del lavoratore dal pericolo di offese agli occhi a causa di schegge non solo in quelle lavorazioni nelle quali tale proiezione sia abituale, ma anche in quelle nelle quali sia eccezionale e contingente.
D.lgs 81/2008 - problemi interpretativi ed operativi
Verbale dellincontro del 16 febbraio 2010 tra la Procura di Torino e gli operatori ASL in merito al raccordo e alle interpretazioni delle norme. Lincontro verbalizzato ha riguardato i seguenti argomenti :
Disciplina della responsabilità amministrativa degli enti Dlgs 231/2001
Pubblicato il n° 1 dellanno 2010 di "La Voce della Prevenzione", periodico di informazione per la sicurezza e salute del lavoro elaborato dalle Aziende USL 2 (Lucca) e 12 (Viareggio) in collaborazione con l'Organo Paritetico Provinciale di Lucca.
ISPESL - Profili di rischio nei comparti produttivi - facchinaggio
Resa disponibile dal'ISPESL la ricerca : "I profili di rischio nei comparti produttivi dellartigianato, delle piccole e medie industrie e pubblici esercizi: Facchinaggio aeroportuale".
La ricerca è stata condotta al fine di realizzare ed implementare strumenti operativi di supporto al processo di valutazione e gestione dei rischi nelle piccole e medie imprese. Per lidentificazione e la descrizione dei fattori di rischio, dei rischi di alterazione dello stato di salute, dei danni attesi e degli interventi di prevenzione possibili è stata condotta una revisione della letteratura scientifica nazionale ed internazionale rilevante.
Sicurezza cantieri edili_ check list Ministero del lavoro
Resa disponibile dal Ministero del Lavoro una check list relativa alla sicurezza dei cantieri a cura dell'ing. M. Grandi. La check list è uno strumento di supporto per ditte, tecnici, RR.SS.P.P. al fine di migliorare le condizionidi salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri; Consente di verificare se un cantiere è in regola prima di un'ispezione. La chek list, anche se non esaustiva, contiene i principali aspetti che gli organismi di vigilanza ritengono debbano essere garantiti nei cantieri temporanei e mobili.
Infortunio sul lavoro - causa di servizio - caduta dalle scale
Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza n. 514 del 4 febbraio 2010.
Il dipendente che durante lorario di lavoro utilizza le scale per spostarsi da un piano allaltro e cade, e cadendo riporta delle lesioni, non ha diritto al risarcimento, tranne che non riesca a dimostrare che la scala era in condizioni tali da rendere insicuro il transito delle persone. Lo ha stabilito la sesta Sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 514/2010, respingendo il ricorso presentato da un impiegato dellInps di Taranto. .
Corte di Cassazione Penale, sezione quarta, sentenza n. 7267 del 23 febbraio 2010.
I legali rappresentanti della società per cui lavorava la vittima avevano fornito al lavoratore normali mezzi per sollevare le persone ad altezza del piano di lavoro; infatti in cantiere era presente un sollevatore idoneo alla lavorazione che doveva essere fatta ad altezza di cinque metri. Pertanto, la scelta della vittima e del suo compagno di lavoro per accelerare i tempi di lavorazione, visto il momentaneo utilizzo da parte di altri, di usare in modo improprio il carrello elevatore, doveva essere considerata un'iniziativa del tutto autonoma, abnorme e fuori da alcuna prevedibilità." quando la condotta tenuta dai lavoratori è del tutto imprevedibile, il rischio che determina non è governabile, tanto da conferire forza eziologica esclusiva alla condotta imprudente dei due lavoratori, tra cui la vittima. Se il rischio non era prevedibile per i titolari dell'azienda, a maggior regione non lo era per il direttore dei lavori e per il titolare dell'azienda del committente.
Linee guida prevenzione e protezione da agenti fisici
Decreto Legislativo 81/2008, Titolo VIII, Capo I, II, III, IV e V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti allesposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro INDICAZIONI OPERATIVE
Il Coordinamento Tecnico interregionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro in collaborazione con il Dipartimento Igiene del Lavoro dell'ISPESL e con l'ISS ha aggiornato le Indicazioni operative per la corretta applicazione del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2009 sulla prevenzione e protezione dai rischi di esposizione ad agenti fisici.
La revisione riguarda laggiornamento al D.Lgs, 106/2009, (approvazione 30 novembre 2009) e laggiornamento relativo al Capo V riguradante la protezione dei lavoratori dall'esposizione a radiazioni ottiche artificiali (approvazione 11 marzo 2010).
La Consulta Interassociativa per la Prevenzione (che vede la partecipazione di diciassette associazioni professionali e scientifiche) ha elaborato un documento, pubblicato nel mese di febbraio 2010 che ha come finalità di fare chiarezza sulle metodologie di valutazione e gestione del Rischio Stress Lavoro correlato.
D.lgs 81/2008 - problemi interpretativi ed operativi
Verbale dellincontro del 18 dicembre 2009 tra la Procura di Torino e gli operatori ASL in merito al raccordo e alle interpretazioni delle norme. Lincontro verbalizzato ha riguardato i seguenti argomenti :
Sanzioni ex art. 21 comma 2 del D.Lgs 758/94;
Verifica dellidoneità tecnico professionale dei lavoratori autonomi nellambito del Titolo IV del DLgs 81/08 (articolo 90, comma 9) Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica ex Dlgs 231/2001;
Interpretazione dellarticolo 26, comma 3-bis, nella parte in cui deroga allobbligo di redazione del DUVRI nel caso di lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni ;
Lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari;
Lavoratori che rientrano nel campo di applicazione del contratto collettivo di lavoro dei proprietari dei fabbricati
Cassazione sezione III civile sentenza 2 febbraio 2010, n°2352
Il primario di un ospedale che estromette il proprio "aiuto anziano" da ogni attività di collaborazione, impedendogli di esercitare le mansioni cui era addetto, è tenuto a risarcire al professionista l'intero danno patrimoniale e non patrimoniale. Secondo la sentenza una simile condotta è altamente lesiva essendo preordinata alla distruzione della dignità personale, dell'immagine professionale e delle stesse possibilità di lavoro del medico, con lesione "immediata e diretta dei diritti inviolabili del lavoratore professionsita".
Rischi fisici e psichici lavoratori bancari - rapine
Linee di indirizzo per prevenire o ridurre i danni fisici e psichici dei lavoratori bancari correlati alle rapine.
La Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con circolare del 18 febbraio 2010 ha divulgato le "Linee di indirizzo per prevenire o ridurre i danni fisici e psichici dei lavoratori bancari correlati alle rapine" predisposte dal gruppo tecnico interregionale della prevenzione, igiene salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e frutto di un costruttivo confronto con le organizzazioni sindacali di categoria e con Associazione Bancaria Italiana.
Il documento contiene indicazioni per lazione di prevenzione, assistenza, vigilanza e controllo dei competenti servizi delle ASL.
Responsabilità del datore di lavoro per infortunio occorso
Corte di Cassazione Penale, sezione prima, sentenza n. 2273 del 19 gennaio 2010.
Nella sentenza, la Corte chiarisce sullesclusione da responsabilità del datore di lavoro per infortunio occorso a dipendenti, solo nel caso in cui riesca a provare in maniera rigorosa di avere delegato ad altre persone, tecnicamente qualificate, l'incarico di seguire lo svolgimento delle varie attività.
Sono disponibili gli atti del Seminario "DLGS. 9 aprile 2008 n. 81 modificato con DLGS. 5 agosto 2009 n. 106 - Aspetti giuridici, tecnici e organizzativi ", svoltosi a Firenze il 20 e 21 gennaio 2010, organizzato dall'Agenzia Regionale Protezione Ambiente Toscana.
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - condanna
Corte di Cassazione Penale, sezione quarta, sentenza n. 1834 del 15 gennaio 2010.
Al centro della sentenza si colloca un ingegnere responsabile del servizio di protezione e prevenzione, condannato per il delitto di lesioni colpose gravi in danno di un operaio-dipendente che nelleffettuare di notte in assenza di luce artificiale e di cinture di sicurezza le operazioni di posizionamento dei ganci di un carrello elevatore all'estremità di un tubo metallico per gasdotto, precipitando da un'altezza di m. 3,15 dal suolo. La corte osserva che la designazione dellimputato quale responsabile del servizio prevenzione e protezione ha posto quest'ultimo in una specifica posizione nei confronti dei beneficiari delle norme antinfortunistiche, competendogli l'osservanza dei compiti tra cui l'obbligo dell'individuazione dei fattori di rischio e delle misure di prevenzione da adottare.
D.lgs 81/2008 - problemi interpretativi ed operativi
Verbale dellincontro del 19 ottobre 2009 tra la Procura di Torino e gli operatori ASL in merito al raccordo e alle interpretazioni delle norme. Lincontro verbalizzato ha riguardato i seguenti argomenti :
Violazione di più precetti riconducibili alla categoria omogenea
Sanzionabilità dei precetti contenuti nel titolo III, allegato V, parte prima
Applicabilità del DLgs 81/08 a coloro che svolgono attività di volontariato
Interpretazione dellart. 3, comma 12 del DLgs 81/08
Procedura di estinzione degli illeciti amministrativi introdotta dallart. 301 bis
Bollettino trimestrale "Io scelgo la sicurezza" numero 1 - marzo 2010
Pubblicato il numero 1 del mese di marzo del bollettino della Regione Piemonte sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La newsletter "Io scelgo la sicurezza" (ISLS) è nata nel 2004 come strumento di comunicazione dedicato ai temi di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzato alla condivisione di informazioni ed esperienze maturate e alla riflessione su tematiche di particolare interesse. L'obiettivo è quello di migliorare la comunicazione tra gli operatori della prevenzione, favorendo la circolazione delle informazioni utili per lo svolgimento delle attività prevenzionali.
Reso disponibile dallINAIL il volume dal titolo : Genere e stress lavoro-correlato: due opportunità per il Testo Unico - Verso lelaborazione di linee guida".
La pubblicazione mira a fornire indicazioni, riflessioni e informazioni utili all'applicazione - in ottica di genere - della normativa sulla tutela della salute e sicurezza durante il lavoro, sullo specifico problema dei rischi psicosociali e stress lavoro-correlati e con lottica di pervenire in futuro alla redazione di Linee Guida.
Reso disponibile dall'I.N.A.I.L. l'aggiornamento (2010) del manuale: "Il medico competente e gli addetti ai videoterminali". L'aggiornamento del manuale si è reso necessario alla luce dell'emanazione delle nuove normative sulla prevenzione sui luoghi di lavoro, introdotte dai decreti legislativi n. 81/08 e n. 106/09. Tali normative hanno apportato anche novità per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria ed il giudizio di idoneità nellattività del medico competente.
Il Dipartimento di medicina del lavoro del'I.S.P.E.S.L. ha reso disponibile la pubblicazione: "Rischi psicosociali, partecipazione attiva e prevenzione" ove sono riportati i risultati di una ricerca effettuata dal Laboratorio di Psicologia e Sociologia del lavoro relativamente al settore del credito.
Mobbing - stress lavoro correlato - benessere organizzativo
Regione Veneto Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 8 - Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo del lavoro.
La legge è stata emanata al fine di promuovere e sostenere azioni ed iniziative volte a prevenire il disagio lavorativo, a contrastare linsorgenza e la diffusione di fenomeni di mobbing e di stress psico-sociale e a disincentivare comportamenti discriminatori o vessatori correlati allattività lavorativa promuovendo corretti stili di vita.
Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Prime indicazioni operative sulle novità introdotte dal D.Lgs 106/09 al titolo IV del D.Lgs 81/200.
La circolare contiene una serie di indirizzi, procedure e indicazioni per gli organi di vigilanza (SPRESAL) delle AA.SS.PP. della regione, in merito all'applicazione della nuova disciplina legislativa nel settore della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Tali indicazioni scaturiscono anche da analisi e considerazioni condivise nell'ambito del Gruppo di Lavoro Edilizia del Comitato Tecnico Interregionale per la Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro , con l'obiettivo di evidenziare criticità e punti di forza.
Reso disponibile dall'INAIL la terza edizione del "manuale per incaricati di primo soccorso" realizzato dallInail nel 2001 e aggiornato ora nella parte normativa, alla luce del D.Lgs. 81/08 e del recente D.Lgs. 106/09 correttivo dell81/08.
Pubblicato a cura del Ministero della Salute l'Elenco Nazionale dei medici competenti di cui all'articolo 38, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.
L'elenco consta di 2 allegati (11 e 18 febbraio) e come disposto dal D.M. del 4 marzo 2009 (G.U. serie generale n.146 del 26 giugno 2009), è tenuto presso l'Ufficio II della Direzione Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, al quale i sanitari che svolgono l'attività di medico competente sono tenuti a comunicare, mediante autocertificazione compilata in maniera leggibile, il possesso dei titoli e requisiti abilitanti per lo svolgimento di tale attività, previsti dall'articolo 38 del sopra richiamato decreto legislativo; individuali.
La Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Ministero dell'Interno ha emanato la Lettera Circolare n.1764 del 10 febbraio 2010 per fornire indicazioni relativamente ai controlli di prevenzione incendi da effettuarsi a cura del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nell'anno 2010, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 139/2006 .
Reso disponibile dallUnità operativa Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Trento il Manuale operativo per chi lavora in altezza.
Il documento, è una guida operativa per le attività in quota in grado di guidare nella scelta tra diverse soluzioni di prevenzione delle cadute dallalto, il rischio di caduta dai tetti, il pericolo delle coperture, i parapetti e i dispositivi di protezione individuali.
Reso disponibile un documento redatto dall'Ing. Daniele Novelli, dal titolo "Il sistema di gestione della sicurezza: cosè, a cosa serve, i rapporti delle norme tecniche con il D.Lgs. 81/08", utilizzato come presentazione durante il ciclo di seminari formativi per gli operatori PISLL della Regione Toscana.
2 a 3 miliardi di euro. Questo, secondo uno studio condotto da INRS in collaborazione con Arts et Metiers ParisTech, la stima del costo sociale dello stress sul lavoro in Francia nel 2007. Queste cifre comprendono le spese per le cure, quelle relative alle assenze, cessazioni di attività e la morte prematura, sono valutati al minimo. I costi effettivi di stress sono probabilmente molto più alti..
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, Sentenza n. 4063 del 22 febbraio 2010.
Quando il demansionamento comporta gravi danni di natura psicofisica alla salute del lavoratore, fino a costringerlo al pensionamento puo` dar luogo al risarcimento del danno per mobbing"
Organizzato dall'Università di Cagliari, il 29 e 30 aprile 2010, si svolgerà il convegno : "Nuovi codici del lavoro - Valutazione del rischio stress lavoro correlato e qualità della performance organizzativa"
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.41 del 19 febbraio 2010 supplemento ordinario n. 36/L, il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 , n. 17 - Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori.
La redazione del sito ha curato una versione sia del testo, che degli 11 allegati, per favorire una migliore lettura della nuova DIRETTIVA MACCHINE.
La Facoltà di scienze dellamministrazione dellUniversità Laval (Québec, Canada) ha reso disponibile una Guida per la prevenzione dei problemi di salute psicologica correlati al lavoro
Disponibili gli atti del Convegno tenutosi a Bologna il 19 novembre 2009 "La sicurezza in edilizia - Effetti pratici delle modifiche apportate dal D. Lgs. 106/09 al Testo Unico sulla sicurezza (81/08)" a cura di : IIPLE - CPTO di Bologna e provincia.
Amministrazione Regione Siciliana - capitoli di spesa per la sicurezza
Disponibile l'elenco dei capitoli di spesa attribuiti ai singoli Dipartimenti dell'amministrazione della Regione Siciliana, destinati all'assolvimento degli obblighi e degli adempimenti relativi all'applicazione del 81/2008 nelle proprie attivita' lavorative.
Regione Siciliana - Comitato regionale di coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Giorno 8 febbraio, l'Assessore regionale per la salute, Massimo Russo, ha insediato a palazzo d'Orleans, il "Comitato regionale di coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", organismo che e' stato ricostituito su iniziativa del governo Lombardo con l'obiettivo di ridurre il fenomeno delle "morti bianche" e per garantire la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro.
Reso disponibile dal Suva (lequivalente svizzera dellINAIL) un opuscolo dal titolo : "Stressato? Abbiamo qualcosa per lei" finalizzato ad aiutare i lavoratori ad identificare e combattere gli agenti stressanti
Testo Unico Sicurezza - testo a cura del Ministero del lavoro - revisione febbraio 2010
l ministero del Lavoro ha ripubblicato il testo del Decreto legislativo 81/2008, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106. Il testo riporta le sanzioni a margine di ciascun articolo ed è stato redatto ad uso degli ispettori del lavoro. testo coordinato" è inoltre corredato dalle note ufficiali pubblicate il 29/9/2009. Il testo è stato revisionato nel mese di febbraio 2010.
La Conferenza delle Regioni e delle province autonome, il 27 gennaio ha pubblicato le Linee guida per sicurezza degli impianti - impianti elettrici - n°2 (Cantieri) e n° 3 (Bagni e docce) . I documenti sono stati redatti da: ITACA - Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale Gruppo di Lavoro Sicurezza Appalti . Coordinatore: Ing. Marco Masi - Regione Toscana .
ISPESL Palermo - Attrezzature e insiemi a pressione
Il Dipartimento ISPESL di Palermo ha organizzato il Corso di formazione "La sicurezza delle attrezzature e degli insiemi a pressione: dalla certificazione CE (Direttiva 97/23/CE) alle verifiche di esercizio (D.M. 329/04 D. lgs. 81/08)" Il corso si svolgerà in Palermo dal 23 al 24 marzo 2010 presso la sede del Dipartimento ISPESL di Palermo Via F. Crispi, 108 .
Buone pratiche di intervento sullo stress lavoro-correlato - Orientamenti per gli Psicologi in merito alle valutazioni e agli interventi previsti dal Dlgs. 81/2008 Firenze Gruppo di lavoro del Consiglio dellOrdine degli Psicologi della Regione Emilia-Romagna, composto dal Prof. Guido Sarchielli, dal Prof. Marco Depolo, dal Dott. Federico Ricci. Il documento è stato elaborato per fornire indicazioni operative per affrontare con adeguatezza le valutazioni e gli altri interventi previsti dal D.Lgs 81/2008.
Periodico "Art.19" - n° 6 (Novembre - Dicembre 2009)
Reso disponibile il n° 6 (Novembre Dicembre 2009) del bimestrale Articolo 19" realizzato dal SIRS(Servizio Informativo per i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza), costituito dalla Provincia di Bologna, dalle Aziende USL della provincia di Bologna e della provincia di Imola, CGIL, CISL e UIL della provincia di Bologna. Pensato per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, il bollettino si propone come strumento di informazione sulle principali tematiche relative alla sicurezza negli ambienti di lavoro:
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 21 del 27 Gennaio, il Decreto 11 gennaio 2010 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante : " Norme relative all'esercizio degli ascensori in servizio pubblico destinati al trasporto di persone "
criteri per la concessione di contributi per attività in materia di sicurezza sul lavoro
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Decreto 5 novembre 2009
" Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2010, il Decreto 5 novembre 2009 deol Ministero del Lavoro, riportante i criteri e le procedure per la concessione dei contributi per la realizzazione di studi e ricerche sulle discipline infortunistiche e di medicina sociale in genere, nonché per il finanziamento di attività promozionali ed eventi in materia di salute e sicurezza del lavoro, così come previsto dall'art. 1, comma 1186 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 - per il biennio economico 2009-2010
T.A.R. Marche - Sentenza n° 1580 del 29 dicembre 2009
....." .anche se esistevano mezzi pubblici di trasporto che coprivano lintero percorso tra il luogo di abitazione . e quello di lavoro, gli orari dei mezzi stessi non erano compatibili con lorario di lavoro né allandata né al ritorno (bisognava prendere due mezzi pubblici, tra i cui orari non vi erano coincidenze; per il che bisognava aspettare mezzora o anche più larrivo del secondo mezzo .. e si rilevava perciò un notevole disagio per il lavoratore, che, per percorrere circa 20 km al giorno, impiegherebbe tre ore avvalendosi dei mezzi pubblici
Prevenzione, diagnosi e cura dell'alcol dipendenza
In attesa della pubblicazione dell'Accordo Stato Regioni, previsto dal D.Lgs 106/09, correttivo del D.Lgs 81/08 che rivisiterà le condizioni e le modalità dell'accertamento dell'alcol dipendenza, la Regione Emilia Romagna ha emanato gli "Orientamenti regionali per Medici Competenti in tema di prevenzione, diagnosi e cura dellalcol dipendenza".Il documento è stato redatto dal gruppo regionale misto formato da operatori dei servizi PSAL e delle Dipendenze Patologiche
Proposta di accordo in Conferenza Stato Regioni riguardante la formazione dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti la durata, i contenuti minimi le modalità della formazione, nonché dellaggiornamento, dei lavoratori e delle lavoratrici come definiti allarticolo 2, comma 1, lettera a), dei preposti, dei dirigenti e dei soggetti di cui allarticolo 21, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008.
Il documento è stato prodotto da: Tavolo Tecnico Intercoordinamenti per la formazione alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La Conferenza delle Regioni e delle province autonome, il 27 gennaio ha pubblicato le Linee guida per sicurezza degli impianti - impianti elettrici - n°1 Norme generali. Il documento è stato redatto da: ITACA - Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale Gruppo di Lavoro Sicurezza Appalti . Coordinatore: Ing. Marco Masi - Regione Toscana .
E uscito il numero 6 (gennaio) della newsletter "Sicurezza e prevenzione" realizzata dal Ministero del Lavoro in collaborazione con la redazione del Sole 24 Ore. Si tratta di un numero speciale realizzato in collaborazione con lINAIL che approfondisce il tema della malattie professionali, la loro definizione secondo la normativa vigente e le modalità di accertamento medico legale.
In chiusura le azioni e le prospettive dintervento nellambito delle attività pubbliche in unottica prevenzionale delle malattie professionali.
Resa disponibile dal Servizio di Prevenzione e Protezione del Policlinico S.Orsola - Malpighi di Bologna, una scheda tecnica sull'uso in sicurezza dei ponti su ruote a torre (trabattelli).
Delega di funzioni - responsabilità del delegato in caso di delega invalida
Cassazione penale, sez. terza, sentenza n. 44890, 20 novembre 2009
In caso di contravvenzioni antinfortunistiche rilevate nellambito di un comune, il dirigente comunale delegato per la sicurezza dal sindaco risponde anche in caso dinvalidita` della delega di funzioni antinfortunistiche conferitagli, qualora ritenga di non essere stato posto in grado di svolgere le funzioni delegate - o, a maggior ragione, non si ritenga in grado di svolgere adeguatamente queste funzioni e cio` malgrado ometta di chiedere al delegante di porlo in grado di svolgerle, e, in caso di rifiuto o mancato adempimento, non rifiuti il conferimento della delega.
Web 2.0: una nuova frontiera per comunicare la sicurezza sul lavoro
Comunicare i temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell'epoca del web 2.0. E' stato questo il tema al centro del convegno svoltosi il 21 gennaio a Roma e organizzato dallINAIL dove esperti del mondo dell'informazione si sono confrontati sull'utilizzo dei social network al servizio della prevenzione al fine di ripensare la strategia di diffusione di una cultura della prevenzione alla luce dei nuovi strumenti offerti dal mondo della tecnologia e dei mass media
Reso disponibile dal Suva (lequivalente svizzera dellINAIL) un opuscolo che affronta i problemi di coordinamento e collaborazione tra le aziende.
Lopuscolo, si prefigge di indicare come ottimizzare la cooperazione di più aziende, ritenendo che sia possibile lavorare contemporaneamente, successivamente, insieme ma mai uno contro laltro. E una mancanza di coordinamento può causare interruzioni di lavoro, costosi ritardi nella produzione e spesso anche infortuni.
Nel mese di gennaio è stata pubblicata la nuova edizione della norma UNI 9795 "Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d'incendio - Progettazione, installazione ed esercizio". La norma prescrive i criteri per la progettazione, linstallazione e lesercizio dei sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme dincendio. Essa si applica ai sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme dincendio, collegati o meno ad impianti di estinzione o ad altro sistema di protezione (sia di tipo attivo che di tipo passivo), destinati ad essere installati in edifici indipendentemente dalla destinazione duso.
Rispetto alledizione precedente sono state introdotte alcune importanti variazioni, sia per il naturale aggiornamento dei riferimenti normativi (pubblicazione di nuove norme della serie UNI EN 54 relative ai componenti dimpianto), sia per conferire al documento una maggiore facilità di lettura e di conseguenza una migliore applicabilità
18 gennaio 2010
Stampanti, fotocopiatrici, toner
Le polveri di toner emesse dalle stampanti con tecnologia laser e dalla fotocopiatrici possono causare disturbi soprattutto nei soggetti con mucose ipersensibili nelle vie respiratorie superiori e inferiori. In genere, le reazioni di ipersensibilità non specifiche dovute agli effetti irritativi di queste emissioni possono essere evitate migliorando l'igiene del posto di lavoro. Soltanto in casi rari sono state documentate delle vere e proprie allergie al toner.
Reso disponibile dal SUVA (L'istituto svizzero di assicurazioni) uno studio sull'argomento
Sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Presidente della Regione Siciliana on. Raffaele Lombardo e il Presidente dell' Inail on. Marco Fabio Sartori sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e sul miglioramento della salute e del benessere del cittadino lavoratore occupazionale.
Lavoro in ambiente domestico, telelavoro e lavoro a progetto
Reso disponile dall'Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali il documento : " Lavoro in ambiente domestico, telelavoro e lavoro a progetto: linee guida e buone prassi per la prevenzione dai rischi, anche in chiave comparata, alla luce della riforma del mercato del lavoro in Italia".
Lo studio curato da Maria Giovannone e Silvia Spattiniè stato realizzato nell'ambito del Progetto di Ricerca n° 1403 finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dellUnione europea Serie C n. 321 del 29 dicembre 2009 la Comunicazionedella Commissione nellambito dellapplicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle macchine che modifica la direttiva 95/16/CE (rifusione) posticipando di due anni la data di cessazione della presunzione di conformità della norma EN 954-1 sostituita dalla norma ISO EN 13849-1, inizialmente fissata il 28 dicembre 2009 occupazionale.
E' stato pubblicato il mini sito Influenza pandemica: sicurezza e salute al lavoro, realizzato dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell'I.S.P.E.S.L., che fornisce indicazioni utili a chi gestisce la sicurezza negli ambienti di lavoro su quali misure adottare per ridurre il più possibile la diffusione del virus A(H1N1)v in ambito occupazionale.
Pubblicato sul n° 13 della rivista online ITEMS della GIUNTIOS Organizzazioni speciali (www.giuntios.it), larticolo "Oltre lobbligo di legge: limportanza di valutare e gestire le fonti di stress e di rischio psicosociale" a cura di Mario Magnani, G. Andrea Mancini, Vincenzo Majer., autori del test OPRA - Organizational and Psycosocial Risk Assessment, strumento pensato e sviluppato per la valutazione dello stress lavoro-correlato. Larticolo pone l'accento sull'importanza di una scientifica valutazione del rischio al fine della conseguente attivazione di un percorso di prevenzione e gestione dei rischi di natura psicosociale, in linea con quanto richiesto dalla normativa in materia.
Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità - Decreto regionale n. 14521 del 29 dicembre 2009 - Linee di Indirizzo per la redazione del documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza
Reso disponibile da Federchimica un documento con analisi e commenti in merito alla valutazione del rischio chimico nel D.Lgs. n. 81/2008. Le novità del Titolo IX, il concetto di rischio basso per la sicurezza e i suggerimenti per la valutazione. Il documento, seppur precedente all'entrata in vigore delle modifiche apportate al decreto legislativo 81/2008 dal decreto legislativo 106/2009, mantiene la sua validità circa lutilità delle indicazioni in esso contenute.
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